martedì 28 ottobre 2014

PROVENZA, TERRA SENZA TEMPO - 3


Trasmettere attraverso immagini e colori. Il miglior modo per esprimere, al ritorno da ogni viaggio, quelle sensazioni sottili che sarebbe più complesso tradurre in parole. La Provenza, nel sud della Fra,ncia, terra di paesaggi senza tempo, di natura rispettata, di profumi e odori intensi esaltati dal sole mediterraneo, merita di essere raccontata lasciando spazio alle luci più che alle lettere. Perchè talvolta non è necessario dilungarsi troppo nel descrivere ciò che si percepisce immediatamente, la bellezza oggettiva.


3 - ABBAZIA DI MONTMAJOUR E ARLES





L'abbazia che sorse dalle paludi sull'ultimo costone roccioso prima delle pianure e del mare, quasi un solenne commiato delle Piccole Alpi prima che la terra si spogli di ogni altura. Montmajour, dove si stabilì nel x secolo una comunità di monaci benedettini che edificò più tardi una chiesa e una cappella. Un luogo che ancora oggi emana il fascino della storia e dei secoli, la cultura di una terra. Il profilo imponente della torre e delle mura si staglia all'orizzonte, ben visibile dall'arena di Arles, diversi chilometri più a sud. Il passato romano della città alle porte della Camargue accompagna il visitatore avvolgendolo in un'atmosfera magnetica e senza tempo, in un contesto di grande rispetto per l'arte e per le bellezze che il passato ha tramandato all'oggi. Per contagiare il presente con la luce del genio.



Abbazia di Montmajour

lunedì 13 ottobre 2014

PROVENZA, TERRA SENZA TEMPO - 2


Trasmettere attraverso immagini e colori. Il miglior modo per esprimere, al ritorno da ogni viaggio, quelle sensazioni sottili che sarebbe più complesso tradurre in parole. La Provenza, nel sud della Francia, terra di paesaggi senza tempo, di natura rispettata, di profumi e odori intensi esaltati dal sole mediterraneo, merita di essere raccontata lasciando spazio alle luci più che alle lettere. Perchè talvolta non è necessario dilungarsi troppo nel descrivere ciò che si percepisce immediatamente, la bellezza oggettiva.


2 - AVIGNONE, VILLENEUVE LES AVIGNON E PONT DU GARD





La città dei Papi con le sue mura poderose e lo sfarzo che caratterizzò il periodo dei 7 Pontefici francesi, tra il 1309 e il 1377, accoglie i visitatori con imponenti palazzi e un'intensa vita culturale. Appena fuori città, passato il Rodano che segna il confine amministrativo tra Vaucluse e Gard, si arriva a Villeneuve Les Avignon, un sobborgo quieto e ricco di storia. Fort St. Andrè, che domina Villeneuve, è un autentico scrigno di bellezze, dal giardino ai resti archeologici del cimitero e delle chiese interne alle mura, che non ha niente da invidiare al Palais des Papes della vicina e più nota città, così come la splendida Torre di Filippo il Bello e la chiesa di Notre Dame.
Per concludere una meravigliosa giornata di arte e scoperta quale miglior approdo se non Pont Du Gard? La colossale struttura a tre livelli che attraversa la valle del Gradon costituiva l'acquedotto più alto di tutto l'impero romano. Un capolavoro architettonico e ingegneristico assoluto.   



Avignone - Palazzo dei Papi e Madonna Dorata della Cattedrale di Notre Dame des Doms da Pont St. Benezet

martedì 7 ottobre 2014

PROVENZA, TERRA SENZA TEMPO


Trasmettere attraverso immagini e colori. Il miglior modo per esprimere, al ritorno da ogni viaggio, quelle sensazioni sottili che sarebbe più complesso tradurre in parole. La Provenza, nel sud della Francia, terra di paesaggi senza tempo, di natura rispettata, di profumi e odori intensi esaltati dal sole mediterraneo, merita di essere raccontata lasciando spazio alle luci più che alle lettere. Perchè talvolta non è necessario dilungarsi troppo nel descrivere ciò che si percepisce immediatamente, la bellezza oggettiva.   


1 - LES ALPILLES, DA SALON DE PROVENCE A DAUDET





Girando attorno alle "Piccole Alpi" la Provenza inizia a regalare i primi scorci romantici. Rocce chiare che si stagliano su paesaggi ameni, borghi arroccati e antiche vestigia care a pittori e scrittori, da Van Gogh a Daudet. Da Salon e St. Remy, le città di Nostradamus, a Les Baux, incastonata nella roccia a picco sulla valle che porta ad Arles. Fino a Fontvielle, dove i mulini e i resti di acquedotti romani si guardano da secoli.


St. Remy De Provence - Les Antiques