domenica 21 novembre 2010

ALLA SCOPERTA DEL QUARTIERE TRIESTE




Non solo Villa Ada, con i suoi angoli splendidi e selvaggi, o il quartiere Coppedè, dal nome dell'architetto visionario e geniale che ideò le celebri palazzine nell'area di Piazza Mincio. Oltre la Sedia del Diavolo, perla del II secolo dopo Cristo assediata dal cemento, e la millenaria bellezza delle catacombe di Priscilla, si aprono, allo sguardo di chi cerca, i tesori inaspettati del quartiere Trieste di Roma. Scrigni nascosti, scorci pregevoli degni di ammirazione e attenzione.
Da Villa Paganini, gemma settecentesca che brilla tra villette immerse nel verde e stradine quiete, al mausoleo di S.Costanza che, con i suoi mosaici del IV secolo, si erge accanto alla basilica di S. Agnese fuori le mura, costruita sulle omonime catacombe e sulle vestigia della più antica basilica costantiniana. E poi Via Taro e Via Adige, Piazza Verbano e Via Reno, fino al parco Virgiliano, più noto come Nemorense e Corso Trieste, cuore di uno dei quartieri più suggestivi di una delle città più belle del mondo.