martedì 19 novembre 2013

LA CHIESA OLTRE LA SERRATURA



Tre nazioni visibili con un solo sguardo o, sarebbe più corretto dire, dallo sguardo d'un solo occhio. Il celebre buco di Roma all'Aventino, una delle tappe più curiose e affascinanti per ogni viaggiatore di passaggio nella Capitale, dà l'opportunità infatti di cogliere, semplicemente chinadosi in linea con la serratura della grande porta che chiude il giardino del Priorato dell'Ordine di Malta, in sequenza: lo "Stato" dei Cavalieri, ovvero il Sovrano Militare Ordine di Malta che gode del diritto di extraterritorialità, una sorta di nazione senza suolo, quello italiano e infine la Sante Sede, con la svettante e all'apparenza vicinissima cupola di S.Pietro incorniciata da una galleria d'allori come un quadro vivente. Un gioco di prospettive che attira migliaia di turisti ogni giorno lì, in quell'angolo antico della Città Eterna.
Al di là della celebre serratura, però, si nascondono altri splendidi tesori, raramente accessibili al pubblico data la particolare natura del luogo in cui sorgono. Come la chiesa di Santa Maria del Priorato, unica opera architettonica nata dal genio di Giovanni Battista Piranesi, autore anche del gioco prospettico che caratterizza il giardino della Villa nonché della piazza posta di fronte al palazzo dedicata anch'essa ai Cavalieri e ricca di simboli esoterici, massonici e persino di richiami alla presenza dei Cavalieri Templari, proprietari del complesso nel XII secolo. Ebbene, Santa Maria del Priorato unisce memorie classiche, dalle forme architettoniche esterne che ricordano i templi romani fino alle opere poste all'interno, con la fantasia barocca dell'altare raffigurante San Basilio. Senza dimenticare la facciata della chiesa, arricchita da elaborati stucchi che uniscono elementi cristiani e pagani, mitologia classica e simbolismo esoterico.
E poi lo splendido giardino all'italiana del palazzo antistante la Villa Magistrale, al centro del quale troneggia un colossale cedro del libano che sembra regnare sulle innumerevoli piante attorno ricche di fiori lussureggianti, per concludere il viaggio sulla terrazza che si schiude con una vista unica su Roma.
Piazza dei Cavalieri di Malta, la Villa del Priorato e la chiesa di S. Maria del Piranesi sono degli autentici tesori culturali di inesauribile fascino da ammirare nella quiete di una delle zone di Roma al contempo più ricche di storia e meno battute dagli itinerari fast food del turismo di massa. Perle da contemplare con lentezza, al di là di un'occhiata rubata da una serratura.


Chiesa di S. Maria del Priorato di Giovanni Battista Piranesi