lunedì 18 agosto 2014

SCORCI E SAPORI NELLA TOSCANA DEL SUD



Il posto giusto in cui lasciarsi trasportare dalla curiosità del viaggio itinerante, percorrendo strade morbidamente serpeggianti che avvolgono colline assolate e punteggiate di vigne e ulivi. Oppure perdendosi nei vicoli tortuosi di borghi arroccati su costoni tufacei protetti da fitti boschi, magari alle pendici di imponenti montagne alla cui ombra prosperano paesi tanto piccoli quanto ricchi di storia e storie.
E dopo tutto questo peregrinare affascinante abbandonarsi alla frescura delle pinete, oltrepassate le quali, infine, ci si immerge nelle invitanti acque che bagnano la costa sabbiosa, riposandosi per il tempo sufficiente a riprendere le forze, per poi ricominciare.
La Toscana meridionale offre un tale spettacolo di bellezza e ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica da rapire il visitatore al primo incontro. Quella di Grosseto, il cui territorio coincide con la parte più a sud della nobile Regione, non ha alcunché da invidiare alle province forse più note come Siena o Firenze.
Da Pitigliano a Sovana e Sorano, i borghi del tufo incuneati tra Toscana, Umbria e Lazio, al parco della Maremma e le sue pinete selvagge e perfettamente conservate, passando per le dolci colline sopra Sasso D'Ombrone, dove diverse aziende agricole perpetuano la grande tradizione vitivinicola e olivicola del territorio.
La Toscana meridionale è davvero un luogo in cui si torna volentieri.


Scorci dalla Toscana meridionale - Cinigiano (GR)

martedì 5 agosto 2014

BORGHI E CASTELLI NEL CUORE DELL'ISTRIA



Il diamante del Mediterraneo brilla sempre di una luce nuova. La penisola istriana dalla curiosa forma triangolare che ricorda un cuore o, appunto, un diamante, è fucina inesauribile di scorci affascinanti che sorprendono anche il visitatore più assiduo e affezionato.
Dalla costa all'entroterra, separate da poche decine di minuti in auto, è possibile respirare atmosfere sorprendentemente diverse data la vicinanza geografica. Mari e monti a un passo, con relativa ricchezza enogastronomica, paesaggistica e culturale.
Dai borghi brulicanti della costa, con i classici campanili in gotico veneziano alle rocche dell'interno, protette dal silenzio delle colline punteggiate di vigneti e boschi lasciati intatti dall'uomo. Arte e natura in un connubio armonioso, entrambe rispettate da comunità che hanno ben compreso che il paesaggio non è solo ricchezza economica, ma anche fonte inesauribile di vita, cultura e cittadinanza.
Bale, l'italiana Valle, con il suo centro recuperato senza forzature speculative e moderniste e trasformato in albergo diffuso, conserva nei vicoli l'aria dei secoli che l'hanno edificata. Le rovine romantiche di Dvigrad, nel cuore dell'Istria immerso nei boschi, e il gioiello di Svetvinčenat, Sanvincenti per il nostro idioma, perle quiete conservate nella natura e recuperate nel rispetto dei luoghi.
Bellezze da vivere per conoscere ma anche per imparare l'importanza della difesa dei territori e della loro cultura.


Dvigrad, Duecastelli - Istria, Croazia