mercoledì 12 dicembre 2012

L'ARTE SULLE RIVE DEL LAGO




Il borgo silenzioso dominato dal castello, sulla collina che scende verso l'antico Lacus Sabatinus. La cittadina di Bracciano, piccolo centro a nord di Roma affacciato sull'omonimo lago, offre al visitatore molteplici occasioni di scoperte e avventure, per conoscere uno splendido angolo del Lazio. Un'area ricchissima di storia e cultura, unite ed esaltate dalle bellezze paesaggistiche e naturali.
Autentico fiore all'occhiello della cittadina d'origine medievale, come riporta il sito ufficiale del Comune, è "lo splendido castello Orsini Odescalchi, costruito tra il 1470 ed il 1490 dagli Orsini, che erano in quel periodo una delle più importanti e potenti famiglie nobiliari romane". Prima di questi, però, il territorio di Bracciano era stato di proprietà dei Prefetti di Vico, che lo ottennero verso la fine dell'XI secolo e che trasformarono una semplice torre in una rocca fortificata. Gli Orsini arrivarono nel 1419, quando Papa Martino V cedette loro il feudo. E così, la trasformazione di quella che era stata la rocca dei Vico nel maestoso castello attuale, avvenne per volontà di Napoleone Orsini a partire dal 1470. Ma la storia del celebre maniero si lega anche ad un altro nobile cognome, quello degli Odescalchi, attuali proprietari, che subentrarono agli Orsini nella signorìa di Bracciano nel 1696.
Il castello è oggi uno splendido museo che dà la possibilità di passeggiare attraverso i secoli, ammirando opere d'arte d'immenso valore e respirando il profumo della storia.
Terminata la visita al maniero, discendendo lungo i vicoli silenziosi del grazioso centro storico, ci si può addentrare nelle sale del Museo Civico che, inaugurato nel 2006, espone collezioni relative alla storia di Bracciano dai suoi primi insediamenti etruschi fino al XIX secolo. Allestito al piano terra dell'antico convento di Santa Maria Novella, fondato nel 1438 e consacrato nel 1580, il museo si divide in cinque diverse sale, corrispondenti a epoche e temi specifici: dalla Comunità, intesa come Istituzione da cui ebbe origine il comune, fino all'età romana e paleocristiana. Senza dimenticare le sale denominate "Committenza e artisti", dedicata a opere realizzate per le maggiori committenze locali, e "Testinomianze d'arte sacra", in cui sono esposti oggetti, arredi e paramenti provenienti dalla vicina chiesa di Santa Maria Novella.
Pregevole luogo di cultura e natura a poca distanza dal caos della metropoli, Bracciano e il suo lago costituiscono esempio di quanto il Lazio e l'Italia abbiano da offrire, di meraviglioso, al di fuori dei classici e legittimamente celebrati itinerari turistici.


Museo Civico di Bracciano, Adone e Venere di Cristoforo Stati (1556-1619)