martedì 5 agosto 2014

BORGHI E CASTELLI NEL CUORE DELL'ISTRIA



Il diamante del Mediterraneo brilla sempre di una luce nuova. La penisola istriana dalla curiosa forma triangolare che ricorda un cuore o, appunto, un diamante, è fucina inesauribile di scorci affascinanti che sorprendono anche il visitatore più assiduo e affezionato.
Dalla costa all'entroterra, separate da poche decine di minuti in auto, è possibile respirare atmosfere sorprendentemente diverse data la vicinanza geografica. Mari e monti a un passo, con relativa ricchezza enogastronomica, paesaggistica e culturale.
Dai borghi brulicanti della costa, con i classici campanili in gotico veneziano alle rocche dell'interno, protette dal silenzio delle colline punteggiate di vigneti e boschi lasciati intatti dall'uomo. Arte e natura in un connubio armonioso, entrambe rispettate da comunità che hanno ben compreso che il paesaggio non è solo ricchezza economica, ma anche fonte inesauribile di vita, cultura e cittadinanza.
Bale, l'italiana Valle, con il suo centro recuperato senza forzature speculative e moderniste e trasformato in albergo diffuso, conserva nei vicoli l'aria dei secoli che l'hanno edificata. Le rovine romantiche di Dvigrad, nel cuore dell'Istria immerso nei boschi, e il gioiello di Svetvinčenat, Sanvincenti per il nostro idioma, perle quiete conservate nella natura e recuperate nel rispetto dei luoghi.
Bellezze da vivere per conoscere ma anche per imparare l'importanza della difesa dei territori e della loro cultura.


Dvigrad, Duecastelli - Istria, Croazia



1 commento:

bogbrek01 ha detto...

Via con gli aggiuntici croazia, slovenia o italia, l'Istria è solo Istria.