martedì 10 ottobre 2017

ABRUZZO, MARE E MONTAGNA NELLO STESSO SGUARDO


Punta Aderci, il trabocco simbolo della riserva naturale a pochi chilometri da Vasto (CH)

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Il sole declina dietro le falesie di Punta Aderci illuminando al crepuscolo, con i propri ultimi raggi, il Trabocco che emerge dal mare a pochi metri dalla riva ciottolosa della riserva naturale. Pochi chilometri più a sud c'è Vasto, caratteristico paese della costa meridionale abruzzese in un'area ricca di splendore, racchiusa tra lo scorrere dei fiumi Trigno e Sinello. 
La parabola del grande astro però non è ancora conclusa e c'è tempo prima che cada la notte per scorgere la luce sui monti più ad ovest della costa dei Trabocchi, nell'interno della provincia di Chieti a poca distanza dal mare.

Tramonto su Punta Aderci e il suo Trabocco

Le gole di S.Martino, appena al di sopra dell'omonimo paese alle falde della Majella, distano neppure un'ora d'auto dalle onde della riviera. Maestosi bastioni che piovono verticali e pallidi sull'angusto accesso alla vallata. Una sottile nervatura levigata dal vento nel ventre della montagna, attraverso la quale un solo viaggiatore per volta può passare. Alcuni metri lungo il tortuoso sentiero avvolto dalla roccia che sembra incombere sul visitatore, prima che tutto si apra. 
Davanti agli occhi allora si svelano le antiche vestigia del Monastero di S. Martino in Valle, abbazia benedettina le cui orgini risalgono all'829 e la cui decadente e romantica bellezza viene esaltata dalla solennità del panorama selvaggio.
La grandezza del paesaggio in quest'angolo d'Abruzzo vive nella straordinaria varietà di scorci e luoghi che si esprime in uno spazio sorprendentemente ridotto. Tutto a portata di sguardo.


I resti del monastero benedettino di S.Martino in valle, nelle gole di S. Martino

lunedì 18 settembre 2017

L'OMBRA DEI TRABOCCHI SI PROIETTA NEL GOLFO DELLA DEA


Fossacesia (CH), uno dei numerosi Trabocchi che punteggiano l'omonimo tratto di costa abruzzese tra Ortona e Vasto.

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Pittoresche strutture di legno, come antichi esseri perduti nel mare, affondano le proprie membra nell'acqua. I Trabocchi nell'omonima costa abruzzese, 43 km di bellezza tra Ortona e Vasto in provincia di Chieti, raccontano della fatica di uomini in una pesca che oggi appare arcaica, ma che conserva intatta la propria poesia. Ergendosi come monumenti, simboli di una terra che vive tra le vette della Majella e gli splendidi litorali tra Pescara e il Molise, i Trabocchi sono veri punti di riferimento geografici per il visitatore, tra calette ciottolose strappate ai frastagliati promontori e le colline verdeggianti dell'entroterra che salgono rapidamente verso i monti del Sangro Aventino.

Il chiostro dell'abbazia benedettina di Fossacesia (VIII sec.), edificata su un preesistente tempio dedicato a Venere Conciliatrice


Il tutto immerso nei secoli d'arte e cultura addensati nell'architettura di borghi arroccati su aspri costoni o adagiati su placidi pendii punteggiati di vigneti e uliveti. A vigilare sul mare di Fossacesia, una delle perle dell'area, troviamo la delicata fierezza dell'abbazia benedettina di S. Giovanni in Venere, una delle più importanti della Regione, edificata non più tardi dell'VIII secolo su un preesistente tempio pagano dedicato a Venere Conciliatrice.
La Dea ancor oggi dà il nome al luogo e alla baia sottostante, pura poesia di colori e profumi, suoni e immagini. Tesoro paesaggistico che regala emozioni in cui perdersi danzando tra vette e onde, cultura e natura, la Costa dei Trabocchi e l'entroterra del Sangro Aventino attendono chi sappia meravigliarsi di fronte alle infinite sensazioni che la bellezza sa concedere all'uomo.

Trabocchi e bambini vicino Fossacesia (CH)