sabato 21 aprile 2012

IL GIORNO DELLA TERRA

giovedì 5 aprile 2012

IL MUSEO NELLA FORTEZZA



Idealizzare la bellezza riuscendo contestualmente a raccontarne la verità delle emozioni. Il museo intitolato a Pietro Canonica, celebre scultore e musicista vissuto a cavallo di due secoli e morto nel 1959, sembra racchiudere in sé il segreto dell'arte, gelosamente difeso dalle mura della settecentesca Fortezzuola di Villa Borghese, perla verde di Roma.
"Scopo dell'artista" sosteneva Pietro Canonica "è quello di studiare il vero nella forma più pura, concentrando in essa il massimo del sentimento". Equilibrio tra sogno e realtà, tra anima e corpo. Seguire l'istinto e l'ispirazione rimanendo fedeli al proprio ideale di bello, attraversando stili diversi arricchendosi ma senza snaturarsi, per esprimersi ed esprimere l'arte.
Dalla bellezza magnetica e sensuale della scultura dedicata a "Donna Franca Florio", la cui eleganza stregò D'Annunzio, fino all'inquietudine che si sprigiona dall'opera "Abisso" e alla tenerezza suscitata dalle sinuose forme di "Pudore". E poi le imponenti sculture, come quella dedicata a Simon Bolivar, e i romantici busti di bambini.
Canonica porta dentro di sè lo spirito di molteplici epoche e stili, dal Neoclassico al quattrocento fiorentino, dal romanticismo alle avnaguardie storiche. Fonti di arricchimento culturale e spirituale, compagni di viaggio che non hanno mai tuttavia spinto l'artista a interrompere il cammino o a deviarlo dal sentiero maestro, l'emozione dell'arte.
Il Museo dedicato a Pietro Canonica rappresenta così uno dei tesori, fin troppo nascosti, che la Capitale propone al turista curioso e amante della cultura. Una tappa interessante e formativa per chiunque si avventuri tra la serenità e lo splendore di Villa Boghese.


L'ingresso del museo Pietro Canonica in Piazza di Siena
all'interno di Villa Borghese