martedì 8 marzo 2016

BACCO E BARCO, SAPORI E STORIA A MONTE PORZIO CATONE




Il Museo diffuso del vino e il Barco Borghese, due tasselli di un mosaico millenario che disegna il profilo affascinante dei Castelli Romani e, in particolare, di un lembo di questi: il territorio di Monte Porzio Catone.
Un interessante percorso che stimola la voglia di avventura, tra gallerie e sale d'età romana dalle alte volte sormontate da una grande piana quadrangolare. Le origini del Barco Borghese si perdono negli enigmatici meandri del passato, e ancora oggi non è chiaro cosa dovessero sorreggere quelle immense fondazioni che sono sopravvissute ai secoli per giungere intatte fino a noi.
Le vaste sale e le lunghe gallerie, infatti, che il visitatore può percorrere grazie all'impegno dell'associazione Manacubba che organizza puntuali visite guidate, altro non sono che strutture architettoniche atte a sostenere qualcosa di cui, tuttavia, non si sono trovate tracce o resti. La distesa verde perfettamente orizzontale che giace sulle spalle delle grandi volte non ha quindi svelato il mistero. Resta indubbia la bellezza di quel luogo, ragione valida da sola per fargli visita immergendosi nelle meraviglie della Storia.
A pochi chilometri dal Barco, nel centro storico di Monte Porzio Catone, si trova poi il Museo diffuso del vino. Uno scrigno di conoscenza e tradizioni che narra dell'antica sapienza vitivinicola di queste aree. Radici e cultura, sapori e profumi promanano dalle sale e dagli strumenti conservati. Oggetti che raccontano della fatica e della passione che ancor oggi creano bontà.
Un territorio che ad ogni passo presenta tesori inestimabili da scoprire o ritrovare, per vivere lo splendore dei secoli.



Barco Borghese, particolare di una galleria

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