lunedì 10 gennaio 2011

PASSEGGIANDO NELLA STORIA DI AQUILEIA


La pioggia sottile e la lieve foschia che abbraccia il paesaggio, donano alle cose un velo di mistero che le rende ancor più affascinanti. Aquileia, piccolo centro in provincia di Udine, a metà strada tra la fortezza veneziana di Palmanova e il mare di Grado, in una mattina di gennaio appare irreale, quasi fosse caduta da un dipinto romantico.
Con i suoi 1.700 anni di storia, a partire dal 181 a.c., data di fondazione come colonia romana, fino al 1751, quando venne soppresso il patriarcato e nacquero gli arcivescovadi di Gorizia e Udine, il paese nel cuore della bassa friulana rappresenta uno dei siti archeologici più importanti dell'Italia settentrionale.
La basilica e le radici romane e cristiane, le rovine del porto fluviale sulla via Sacra, che costeggia l'antico corso dei fiumi Natisone e Torre, e i musei. Il Foro e i mosaici perfettamente conservati. Splendide testimonianze di cultura e arte, spiritualità e tradizione da vivere e preservare per le future generazioni.


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