venerdì 3 marzo 2017

FIABE D'ARTE E NATURA ALL'OMBRA DEI MONTI CIMINI



Villa Lante con i suoi giardini fiabeschi, Bagnaia (VT)



Gli imponenti profili dei monti Cimini, abbrunati dal mantello di fitti boschi rigogliosi e affascinanti, si stagliano all'orizzonte mentre ci si avvicina a Bagnaia, piccolo borgo della Tuscia Laziale alle porte di Viterbo, nel nord della regione.
Ci si lascia alle spalle l'antica torre dell'orologio, porta d'ingresso del piccolo agglomerato di case appollaiate su un costone roccioso come un grande nido d'uccelli, e si sale in direzione di Villa Lante, la fiabesca creatura manierista attribuita al genio di Jacopo Barozzi da Vignola e avvolta dal suo straordinario giardino all'italiana.


Affreschi nel Casino Gambara

Bassi cespugli che vanno a comporre arabeschi onirici, scolpiti in fantastiche forme degne del ricordo di Dedalo, nel profumo fresco e rinfrancante della natura tutt'attorno. È un piacere perdersi tra gli alberi secolari, lecci querce e platani, contemplando le grandi statue colorate di muschi con i loro volti evocativi che ricordano la vicina Bomarzo e i suoi celebri mostri. Le fontane che si sviluppano in altezza scavando d'acqua e ombre la collina che domina il borgo sottostante, guardando la valle e i monti vicini.
Villa Lante, con le sue bellezze artistiche e decorazioni raffinate, è un tesoro da scoprire e ammirare, gettando uno sguardo a tutta la travolgente bellezza che inonda gli occhi di chi si avventuri con curiosità e sensibilità in quelle terre di sogno.

Tutte le foto di Villa Lante



Fontana dei Giganti

lunedì 13 febbraio 2017

L'ARTE MODERNA A VALLE GIULIA


Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, cortile interno


Ampi saloni, imponenti e aulici nel loro chiarore accecante, fanno da fascinoso contesto ai capolavori dell'Ottocento e del Novecento. A Valle Giulia, nel sereno silenzio di un'area dedicata alla cultura e alla natura, tra Villa Borghese e le accademie troneggianti all'apice delle famose scalinate da cui si scatenò la temperie del '68, un posto d'onore è riservato alla Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea.

Giove guarda Andy Warhol


Un'opera d'arte che ne racchiude altre, straordinarie. L'unico museo nazionale dedicato al diciannovesimo  e ventesimo secolo, gioiello edificato nel 1911 in occasione dell'esposizione internazionale di Roma da Cesare Bazzani, che ospita circa 4.400 opere pittura e scultura e 13 mila disegni e stampe dispiegati in 5 sale.
Da Warhol a Modigliani, da Klimt a Monet e Fontana, un polo culturale d'immensa importanza a pochi passi, inoltre, dal famoso e non meno celebrato museo etrusco. Due vertici e punti di confine per una delle patrie culturali di Roma, ad altissima densità di riflessione e approfondimento storico, archeologico e intellettuale. Un luogo irrinunciabile da conoscere.

Galleria fotografica


Gustav Klimt, Le tre età