venerdì 1 aprile 2016

PALAZZO SPADA, GRANDEZZE ILLUSORIE E REALI SI INCONTRANO NELL'ARTE

La celebre "Finta Prospettiva" di Francesco Borromini

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La distribuzione dello spazio può assumere caratteristiche sorprendentemente diverse, suscitando tuttavia la medesima meraviglia negli occhi di chi si soffermi ad ammirare la bellezza.
Palazzo Spada, splendido edificio cinquecentesco nel Rione Regola a Roma, lungo il percorso che da piazza Farnese conduce a via Arenula, rappresenta una meta irrinunciabile per chi vuole gustare il fascino della Capitale.

Galleria Spada, interno

Oltre i sontuosi stucchi, le sculture e le decorazioni che pervadono e nobilitano la struttura, a sorprendere sono due tesori in particolare: la celebre "Finta Prospettiva" creata dal genio di Francesco Borromini e il museo.
La prima perla è una galleria che appare al visitatore lunga oltre 30 metri mentre in realtà ne misura meno di 10, grazie a un sapiente gioco di piani convergenti e punti di fuga.


La seconda è costituita dalle opere esposte nelle quattro sale site qualche metro sopra la creazione borrominiana; un affascinante esempio di pinacoteca antica con i quadri disposti in modo tale da integrarsi dolcemente nel contesto del museo.
Lo spazio interpretato, quindi, in due modi opposti: come visione illusoria e al contempo reale, armonico abbraccio. Due anime in uno stesso corpo, unite dalla magnificenza immortale dell'arte.

La celebre "Finta Prospettiva" di Francesco Borromini

martedì 8 marzo 2016

BACCO E BARCO, SAPORI E STORIA A MONTE PORZIO CATONE

Le vaste sale e le lunghe gallerie del Barco Borghese


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Il Museo diffuso del vino e il Barco Borghese : due tasselli di un mosaico millenario che disegna il profilo affascinante dei Castelli Romani e, in particolare, di un lembo di questi: il territorio di Monte Porzio Catone.
Un interessante percorso che stimola la voglia di avventura, tra gallerie e sale d'età romana dalle alte volte sormontate da una grande piana quadrangolare. Le origini del Barco Borghese si perdono negli enigmatici meandri del passato, e ancora oggi non è chiaro cosa dovessero sorreggere quelle immense fondazioni che sono sopravvissute ai secoli per giungere intatte fino a noi.

Barco Borghese, esterno
 
Le vaste sale e le lunghe gallerie, infatti, che il visitatore può percorrere grazie all'impegno dell'associazione Manacubba che organizza puntuali visite guidate, altro non sono che strutture architettoniche atte a sostenere qualcosa di cui, tuttavia, non si sono trovate tracce o resti. La distesa verde perfettamente orizzontale che giace sulle spalle delle grandi volte non ha quindi svelato il mistero. Resta indubbia la bellezza di quel luogo, ragione valida da sola per fargli visita immergendosi nelle meraviglie della Storia.

Monte Porzio Catone, interno del Museo diffuso del vino

A pochi chilometri dal Barco, nel centro storico di Monte Porzio Catone, si trova poi il Museo diffuso del vino. Uno scrigno di conoscenza e tradizioni che narra dell'antica sapienza vitivinicola di queste aree. Radici e cultura, sapori e profumi promanano dalle sale e dagli strumenti conservati. Oggetti che raccontano della fatica e della passione che ancor oggi creano bontà.
Un territorio che ad ogni passo presenta tesori inestimabili da scoprire o ritrovare, per vivere lo splendore dei secoli.

Monte Porzio Catone, interno del Museo diffuso del vino