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giovedì 20 aprile 2017

LA PRIMAVERA SUI MONTI PRENESTINI


Esplosione di bellezza sulle pendici dei monti Prenestini, alle spalle di Castel Madama

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Inizia la stagione della rinascita tra fioriture accese di colori e profumi. Assaporare tale bellezza respirando la freschezza della natura tra i pendii verdeggianti dei monti Prenestini, alle spalle di Castel Madama tra i monti Lucretili e i Simbruini, significa scoprire un angolo del Lazio, alle porte di Roma verso est, ricco di fascino e valori paesaggistici.
Talvolta sembra quasi necessario e ovvio che ci si debba allontanare molto per trovare luoghi meritevoli d'essere visti. Quasi che la meraviglia della scoperta sia direttamente proporzionale ai chilometri che si percorrono per raggiungere mete agognate.
Accorgersi invece che a due passi da casa si nascondono da sempre lembi di splendore insospettabili fino a pochi istanti prima, fa quasi sorridere. Non c'è bisogno di prendere aerei per trovare scorci evocativi e sentire profumi ammalianti: di tesori culturali e naturalistici l'Italia esonda. Basta volerli scovare.


La vita nella natura

giovedì 23 marzo 2017

IL SACRO SPECO, SULLE ORME DI S. BENEDETTO


Veduta del Sacro Speco a Subiaco (RM)

Alle pendici di dorsali verdeggianti, tra faggete rigogliose e bastioni carsici a picco sull'alta valle dell'Aniene, sorge un luogo d'impareggiabile magnetismo e fascino. 
Il Sacro Speco, monastero benedettino sorto nel '200 attorno alla grotta dove meditò il santo di Norcia, si scorge inerpicandosi da Subiaco lungo i primi pendii dei monti Simbruini, che danno il nome al più grande parco del Lazio: Un'area selvaggia e splendida, ricca di storia e valore paesaggistico.
Edificio austero ed evocativo, il monastero è cresciuto avvinghiato alla montagna, quasi come sua estrema propaggine. Corpo vivo di cultura e spiritualità, il Sacro Speco è una meraviglia da scoprire.


Particolare della volta nella chiesa superiore

Le antiche chiese, scavate nella nuda roccia sono arricchite di affreschi incantevoli che ricoprono interamente pareti e volte. Storie e simboli millenari raccontati in immagini e colori, profili e sguardi nitidi come se i protagonisti fissero creature senzienti. Esseri coscienti che emergono dalla materia per carpire l'animo del visitatore, quasi ipnotizzato da tanta bellezza.
Un capolavoro dell'arte italiana, pittorica e architettonica, tra volte a crociera e costoloni, affreschi di scuola senese ed umbro marchigiana. Perle che narrano della vita di S. Benedetto e della sua glorificazione. Lembo di eternità che sembra fermare lo scorrere del tempo con la forza del genio artistico, infiammato dalla devozione e dalla potenza silenziosa della natura tutt'attorno.

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Trionfo della morte, affresco chiesa inferiore