giovedì 16 agosto 2012

VIAGGIO IN MASURIA E POMERANIA

Olsztyn, centro storico - Masuria - Polonia nord orientale

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Laghi e boschi, campi di grano e distese incontaminate, centri storici e chiese deliziose che vegliano piccoli paesi solitari, memoria e storia che vivono nel presente. Terre di grande fascino, cultura e natura, racchiuse tra il Mar Baltico e i confini orientali della Polonia. Pomerania e Masuria conosciute attraverso un viaggio d'immagini, per scoprirne i segreti e le bellezze.

Danzica, la storica gru medievale che si affaccia sul fiume Motława

Dalla regione dei grandi laghi, che come occhi guardano la vicina enclave russa di Kaliningrad, fino al Golfo di Danzica e alla Penisola di Hel, una sottile lingua di terra protesa verso est, quasi a proteggere la "Triplice Città" dalle inquiete acque del Baltico. E poi Malbork con lo splendido castello che fu quartier generale dei Cavalieri Teutonici e Grunwald, dove questi subirono la loro sconfitta più dura nel 1410, per opera di Ladislao II di Polonia.

Danzica, l'Arsenale in stile manierista olandese

Fino a Danzica, città dallo spledido centro storico e dal passato drammatico; che udì i primi colpi della seconda guerra mondiale a Westerplatte, quando i tedeschi attaccarono la "Città Libera", uscendo devastata dal conflitto, e che diede poi i natali a Solidarnosc in quei cantieri navali che conobbero repressione e morti e nei quali, oggi, vive ancora la memoria di quegli eventi.

Danzica, i cantieri navali dove nacque Solidarnosc. "C'è una sola Solidarnosc".

Un cammino tra passato e presente in una terra dove questi vivono l'uno nell'altro, nella costruzione comune di un futuro che non sia cancellazione di esperienze e tradizioni.


 Paesaggio della Masuria

   

lunedì 2 luglio 2012

DE CHIRICO A VILLA BORGHESE

Oreste e Pilade e Mobili nella stanza

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Un luogo senza tempo, un'oasi di silenzio e cultura circondata dalla frenesia del centro storico di Roma. L'Aranciera di Villa Borghese, con il suo delizioso museo frutto delle donazioni dell'imprenditore e collezionista Carlo Bilotti, rappresenta un tesoro da scoprire, in uno degli angoli più suggestivi della Capitale.
 
Cavalli in riva al mare

All'interno dell'edificio, già noto nel Settecento come Casino dei Giuochi d'Acqua e successivamente ricostruito dopo i gravissimi bombardamenti del 1849, durante la difesa del papato contro la Repubblica Romana, riadattandolo a ricovero per gli agrumi, il visitatore può ammirare una collezione di 23 opere, tra sculture, disegni e dipinti. Il nucleo più consistente comprende 18 creazioni del genio di Giorgio de Chirico, opere tra la fine degli anni '20 e gli anni '70.

Orfeo solitario

Dagli "Archeologi misteriosi" ai "Cavalli in Riva al Mare", dai "Mobili nella Stanza", ai "Cavalieri Antichi", fino alla "Donna nuda di schiena". E poi "La Fanciulla con il Cerchio" e "L'autoritratto con la testa di Minerva", fino alle "Regate storiche a Venezia".

Fanciulla con cerchio, Interno metafisico con biscotti

Il museo, all'interno dell'Aranciera, incastonata dentro Villa Borghese: tre perle che si fondono insieme in un unico splendido tesoro, custodito nel cuore della Città Eterna, che si nutre della storia di Roma e della sua inestimabile ricchezza culturale da tramandare alle future generazioni. 


 G. de Chirico. L'archeologo, scultura 1972