sabato 18 aprile 2015

LA CASA MUSEO NELLA LUCE DEI ROMANTICI

Busto raffigurante Mary Shelley

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Il letto intatto è ancora lì, accostato alla parete nella piccola stanza che accolse l'ultimo periodo di vita del poeta.
Di fronte al giaciglio le ampie finestre che affacciano su Piazza di Spagna inondano l'ambiente di luce, fermando il tempo all'epoca in cui l'illustre ospite era in quel luogo, corroso da quella malattia che, tuttavia, non era riuscita a fiaccarne la vena artistica.

John Keats

La poesia si nutre troppo spesso di sofferenza e la vita di John Keats, uno dei simboli del Romanticismo inglese, morto il 23 febbraio 1821 a Roma e sepolto nel Cimitero Acattolico all’ombra della Piramide al Testaccio ad appena 25 anni, ne è amara testimonianza.
Oggi quella casa, incastonata come un diamante tra la scalinata di Trinità dei Monti e la celebre fontana della Barcaccia, è un museo dedicato al genio di Keats e degli altri poeti romantici.

Particolare della Keats-Shelley House, che si trova accanto alla Scalinata di Piazza di Spagna.
L’ultima dimora di John Keats.

Ricordo e simbolo di un sentire che affascina sempre. Non solo gli animi naturalmente inclini ad ascoltare con più attenzione il fuoco dell'emozione rispetto alla fredda razionalità, ma tutte quelle persone che, in balìa dei flutti caotici della vita, conservino ancora la capacità di concepire un sogno.


La sala principale della Keats-Shelley House, a Piazza di Spagna

giovedì 5 marzo 2015

IL MUSEO VERDE ALLE PENDICI DEL GIANICOLO

Giardino giapponese

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Madre Natura non ha bisogno di impegnarsi troppo per essere la più grande artista in circolazione, le viene istintivo. Questa vocazione risulta chiarissima guardando la perfezione delle sue creazioni ovunque vi sia un po' di verde. Roma possiede molte aree naturali e quindi, molte possibilità di contemplare l'opera meravigliosa del genio supremo.
Una di queste è l'Orto Botanico, un parco molto particolare perché ha l'orgoglio di definirsi, legittimamente, museo.

Bambù

"Si estende su una superficie di 12 ettari nel cuore del tessuto urbano della città", si legge nella guida ufficiale del sito gestito dal Dipartimento di biologia ambientale dell'Università La Sapienza, "tra Via della Lungara e la collina del Gianicolo". Un'area dove in origine si trovavano le terme di Settimio Severo e nelle cui vicinanze ora troneggia il Palazzo Riario-Corsini.

Fontana dei Tritoni

Palme e bambù, sequoie e querce, piante giapponesi, mediterranee e tropicali conducono il visitatore a conoscere odori e atmosfere del mondo naturale nel silenzio, interrotto solo dai versi degli uccelli che trovano riparo tra le fronde.
Aree naturali importanti come musei, quindi, o forse molto di più. Sulle pareti delle usuali gallerie d'arte infatti, campeggiano quadri o sculture che riproducono, spesso, ciò che in un parco come l'Orto Botanico vediamo in versione originale. E anche se le imitazioni sono meravigliose, il genuino è unico.


Orto Botanico, Viale delle Palme