giovedì 5 marzo 2015

IL MUSEO VERDE ALLE PENDICI DEL GIANICOLO




Madre Natura non ha bisogno di impegnarsi troppo per essere la più grande artista in circolazione, le viene istintivo. Questa vocazione risulta chiarissima guardando la perfezione delle sue creazioni ovunque vi sia un po' di verde. Roma possiede molte aree naturali e quindi, molte possibilità di contemplare l'opera meravigliosa del genio supremo.
Una di queste è l'Orto Botanico, un parco molto particolare perché ha l'orgoglio di definirsi, legittimamente, museo. 
"Si estende su una superficie di 12 ettari nel cuore del tessuto urbano della città", si legge nella guida ufficiale del sito gestito dal Dipartimento di biologia ambientale dell'Università La Sapienza, "tra Via della Lungara e la collina del Gianicolo". Un'area dove in origine si trovavano le terme di Settimio Severo e nelle cui vicinanze ora troneggia il Palazzo Riario-Corsini.
Palme e bambù, sequoie e querce, piante giapponesi, mediterranee e tropicali conducono il visitatore a conoscere odori e atmosfere del mondo naturale nel silenzio, interrotto solo dai versi degli uccelli che trovano riparo tra le fronde.
Aree naturali importanti come musei, quindi, o forse molto di più. Sulle pareti delle usuali gallerie d'arte infatti, campeggiano quadri o sculture che riproducono, spesso, ciò che in un parco come l'Orto Botanico vediamo in versione originale. E anche se le imitazioni sono meravigliose, il genuino è unico.


Orto Botanico, Viale delle Palme

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